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SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’
REGIONE MARCHE
A tutti gli aderenti di SeL
Care compagne, cari compagni,
è convocata la 2^ ASSEMBLEA REGIONALE DI SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’
delle Marche per MARTEDI’ 8 DICEMBRE 2009.
Si svolgerà presso la Casa delle Culture ad Ancona, via Vallemiano
(ex. Mattatoio, vicino alla Coop Adriatica Vallemiano )
Ordine del giorno:
ore 9,00 inizio lavori
1) nomina presidenza e commissioni;
2) introduzione di Stelvio Antonini, coordinatore uscente;
presentazione programma regionale di Edoardo Mentrasti:
ore 12 chiusura dibattito e votazione;
3) ore 12,15 nomina Comitato regionale e coordinatore.
Ore 13,15 chiusura assemblea
cordiali saluti.
E’ disponibile il nuovo sito di Sinistra e Libertà di seguito vi allego il nuovo link
Assemblea costitutiva di Sinistra e Libertà di Ancona,
per dare modo a tutti le/gli aderenti a questo importante progetto politico di organizzarsi nel capoluogo e partecipare compiutamente ai processi politici ed organizzativi nazionali,regionali e provinciali.
Il mordere della crisi politica ed economica non consentono più a nessuno rinvii o tentennamenti.
A tal fine è convocata l’Assemblea Costitutiva di Sinistra e Libertà Ecologia di Ancona Domenica 15 Novembre dalle ore 9,30 presso i locali della Casa delle Culture.
I lavori saranno aperti dal compagno Matteo Cognini che in queste settimane ha tenuto le relazioni tra gli iscritti e si è inoltre fatto carico delle relazioni politiche con possibili aderenti.
Successivamente all’apertura dei lavori verrà aperto il dibattito sulla politica locale e nazionale nonché valutazioni sui temi organizzativi che dovranno terminare con l’elezione del coordinamento di Sinistra Libertà e Ecologia di Ancona.
Parteciperanno al voto tutti coloro che saranno in possesso della tessera di adesione all’inizio dei lavori.
( ovviamente saranno a disposizione le tessere in quella sede).
Un abbraccio a tutti
Sergio Clementi Zampini
( componente coordinamento reg.le provvisorio di Sinistra e Libertà Ecologia Marche)
Compagni e compagne,
nell’ambito delle iniziative di avvio del tesseramento di Sinistra Libertà Ecologia,
il compagno Nichi Vendola sarà presente ad Ancona venerdì 13 Novembre dalle ore 13 sino alle ore 14,
nell’ambito di un incontro aperto ai cittadini/e ed alla stampa
presso la sede ANPI in Via Palestro.
Nell’occasione dell’incontro sarà possibile iscriversi a Sinistra e Libertà.
Sarà offerto un aperitivo ai partecipanti.
Carissimi/e
nell’ambito del processo costituente del nuovo soggetto politico della Sinistra Italiana,
DOMENICA 18 OTTOBRE RAPPRESENTA LA GIORNATA DI AVVIO DEL TESSERAMENTO IN TUTTA ITALIA.
PER DARE A TUTTI LA POSSIBILITA’ DI PARTECIPARE A QUESTO IMPORTANTE GIORNATA
DI AVVIO E CONSENTIRE DI ADERIRA E RITIRARE LA TESSERA ,
INVITIAMO TUTTI/E
DOMENICA 18 ottobre 2009 , DALLE ORE 10 ALLE ORE 13 PRESSO LA SEDE ANPI
IN VIA PALESTRO ANCONA.
Sarà questa l’occasione anche per brindare insieme con un aperitivo alla nascita del nuovo soggetto politico
Sinistra per Ancona - Sinistra e Libertà
Gli appelli del Deputato Favia e quello insolente del Sig. Giacomini appaiono tardivi e tendono a falsificare l’andamento dei fatti ma non possono nascondere le gravissime responsabilità di coloro che hanno voluto impedire un percorso unitario del centrosinistra.
Né Sinistra per Ancona né l’onorevole Duca hanno chiesto di essere “accontentati”, né hanno chiesto inesistenti sacrifici a chicchessia bensì di partecipare con pari dignità a una competizione che riparte da zero e il cui esito può essere catastrofico per Ancona e proprio per coloro che hanno praticato preclusioni e la cultura del recinto.
La sinistra in Italia storicamente vuole unire per il bene delle persone e non “spartire” poltrone. Abbiamo chiesto a Gramillano di mettere alcuni problemi per noi “veri” di Ancona in agenda, non qualche “incarico” o “prebenda”. Ovviamente non saranno queste piccinerie a farci da velo rispetto al percorso politico che abbiamo intrapreso.
On.Eugenio Duca
Dichiarazione di Eugenio Duca
I gruppi dirigenti della DC e del PCI praticavano concretamente la “politica” delle alleanze. Tanto che l’Italia ha avuto come Presidenti del Consiglio personalità come il senatore Spadolini (con il PRI al 2%) o sindaci di Ancona con Guido Monina e Franco Del Mastro.
Anche nel 1996 e nel 2006 Prodi ha vinto le elezioni politiche con l’Ulivo e con l’Unione. Invece quando prevale, sia in Ancona che in Italia, la ricerca del recinto, della chiusura e dell’arroganza, ci si prepara a cocenti e sonore sconfitte.
Non c’è neanche la conoscenza della legge che regola il ballottaggio. Nel PD e alleati è prevalsa l’interpretazione che il secondo turno delle elezioni amministrative sia come il secondo tempo di una partita nella quale si parte con il vantaggio conquistato nel primo tempo.
Non è così!
Deve essere chiaro a tutti che nessuno, né il PD né il PDL hanno in cassaforte il risultato del primo turno!
Tra una settimana non si parte né dal 40% né dal 33%. Entrambi gli schieramenti ripartono da zero. Il 21 giugno si gioca una nuova partita nella quale sono in palio il Sindaco e con lui 8 consiglieri comunali. I gruppi che comunque saranno certamente rappresentati in Consiglio sono: PDL, PD, Lista Civica Noi x Ancona, Sinistra e per Ancona, UDC, Ancona 5 Stelle, Italia dei Valori PCD-RC.
Se vince Bugaro entra la Lega. Se vince Gramillano entra il Partito Socialista e muta il numero dei rappresentanti in Consiglio
Pertanto con gli apparentamenti, nessuno avrebbe “rinunciato” o “sacrificato” ciò che semplicemente non ha.
Il segreto della vittoria al ballottaggio è quello di allargare il più possibile la base di consenso per vincere questa nuova partita del tutto imprevedibile. E i “conti” non possono essere fatti con la calcolatrice e solo dal punto di vista matematico, ma da quello politico: unica strada per garantirsi il miglior risultato possibile.
Bugaro ha fatto l’acquisto UDC (inutilmente corteggiato fino all’ultima ora dai vertici romani del PD e dell’IDV).
Gramillano i i suoi alleati hanno rifiutato l’offerta leale, coraggiosa e generosa priva di qualsiasi “merce di scambio” o “promesse di poltrone”, di Sinistra per Ancona e di Ancona a Cinque Stelle, non per divisioni programmatiche, ma per non fare “presunti sacrifici” per altro inesistenti: un conto è desiderare di avere qualcosa e un conto è averla già.
Una linea che potrebbe diventare una catastrofe per il centro sinistra e peggio ancora per Ancona che verrebbe consegnata ad una destra affarista e pericolosa alleata sotto banco con i trasformisti alla Galeazzi-Bondi, altrettanto pericolosi per la nostra città.
Ho conosciuto gruppi dirigenti anconetani di parti avverse che hanno sempre avuto come unico faro l’interesse generale della città e del Paese.
Purtroppo la vicenda anconetana mette in evidenza una classe dirigente “schiava” di gretti e meschini interessi di pochi e che sta spianando la strada al piduista (Berlusconi) e ai suoi alleati ex e neo fascisti anche in Ancona.
Pesa pertanto sul PD e sui suoi alleati una gravissima responsabilità che non può essere minimamente addossata ad altre forze politiche.
13-6-2009
PD dice no all’apparentamento: una grave responsabilità che può consegnare Ancona alla destra
Il PD ha rifiutato questa sera ogni apparentamento con Sinistra per Ancona e con altri possibili liste disponibili.
Mentre il centro destra si unisce e contratta sotto banco con i trasformisti,
la coalizione che ha sostenuto Gramillano al primo turno pratica la divisione
e la preclusione verso le forze che, come Sinistra per Ancona, hanno lavorato e auspicato,
senza nulla chiedere in cambio, l’unità per il bene di Ancona.
Sono prevalsi, nel PD e negli alleati, la logica perniciosa dell’autosufficienza
e interessi di parte che tanti guasti hanno procurato in Italia e in altre realtà locali.
Pertanto con il rifiuto agli apparentamenti si sono assunti la responsabilità dell’ennesima
divisione e dell’indebolimento dello schieramento di centro sinistra proprio in un momento
in cui avrebbe dovuto prevalere l’unità, e l’interesse generale di Ancona e del Paese.